Come fare un audit SEO in 17 passaggi

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Come fare un audit SEO in 17 passaggi

Titolo: Come fare un audit SEO in 17 passaggi (Con Checklist SEO) 👍

Introduzione: Ciao e benvenuti nel mio canale YouTube, sono SEO Frank e oggi vi mostrerò come fare un audit SEO per il vostro sito web o quello dei vostri clienti utilizzando una checklist SEO di 17 punti. Mantenere e migliorare le prestazioni del vostro sito web nei risultati di ricerca organici è essenziale, considerando che l'algoritmo di ranking di Google utilizza oltre 200 fattori di ranking. Seguendo questa guida scoprirete quali elementi tecnici on-page e off-page focalizzare. Inoltre, alla fine del video, avrete accesso gratuito alla checklist in formato Google Sheets ed Excel. Abbiamo molto da coprire, quindi iniziamo subito!

🔎 Passaggio 1: Controllo della copertura dell'indicizzazione Per verificare se tutte le pagine importanti del vostro sito sono state indicizzate da Google, potete utilizzare la funzione di ricerca del sito. Digitate "site:vostrodominio.com" nella barra di ricerca di Google per visualizzare l'elenco delle pagine attualmente indicizzate. Assicuratevi di controllare se tutte le pagine importanti sono presenti nell'elenco.

🔎 Passaggio 2: Controllo della sitemap XML Per assicurarsi di avere una sitemap XML correttamente presentata a Google, aprite Google Search Console, selezionate la sezione "sitemap" nell'area di gestione della proprietà del vostro sito e verificate che la sitemap sia stata sottoposta con successo. Se non avete una sitemap, potete crearne una utilizzando strumenti online o plugin SEO per il vostro sito web.

🔎 Passaggio 3: Controllo dei file robots.txt Per verificare il file robots.txt del vostro sito, digitate "vostrodominio.com/robots.txt" nella barra di ricerca del browser. Assicuratevi che il file non blocchi l'indicizzazione delle pagine importanti del vostro sito. È normale che il file robots.txt blocchi l'accesso alle pagine amministrative del sito.

🔎 Passaggio 4: Controllo dei meta robots tag Utilizzando Google Search Console, potete verificare i meta robots tag delle vostre pagine. Assicuratevi che non ci siano pagine importanti con il tag "noindex", che impedisce a Google di indicizzare la pagina. Tenete presente che alcune pagine come le pagine XML o le pagine di registrazione potrebbero avere il tag "noindex", il che è del tutto normale.

🔎 Passaggio 5: Controllo sui contenuti duplicati interni È importante assicurarsi che tutti i nomi di dominio del vostro sito si risolvano in un solo dominio canonico. Ciò significa che ad esempio "vostrodominio.com" e "www.vostrodominio.com" dovrebbero risolversi nella stessa versione, preferibilmente con "www." o senza, e che "http://" si risolva alla versione sicura "https://".

🔎 Passaggio 6: Controllo dei link interni I collegamenti interni sono importanti per collegare tutte le vostre pagine importanti. Utilizzando Google Search Console, potete controllare i vostri collegamenti interni e assicurarvi che le pagine più importanti siano collegate più volte. Ciò indica a Google che sono pagine importanti e guida gli utenti a visitarle più spesso.

🔎 Passaggio 7: Controllo dei link inattivi I link inattivi o "rotti" possono danneggiare l'esperienza dell'utente e la SEO del vostro sito. Utilizzando lo strumento di Web Crawler Screaming Frog, potete verificare se ci sono link inattivi sul vostro sito. I link inattivi devono essere corretti redirezionando le pagine o rimuovendo i link non funzionanti.

🔎 Passaggio 8: Controllo delle rese Le rese sono utilizzate per indirizzare gli utenti e i motori di ricerca da una pagina all'altra. Utilizzando Screaming Frog, potete verificare se ci sono rese sul vostro sito. Assicuratevi che le pagine reindirizzate siano corrette e che non ci siano catene di rese multiple, che potrebbero rallentare il tempo di risposta delle pagine.

🔎 Passaggio 9: Controllo dell'architettura del sito L'architettura del sito si riferisce a come le pagine del vostro sito sono strutturate e organizzate. È importante avere una struttura coerente e facile da comprendere per facilitare la navigazione degli utenti e dei motori di ricerca. Utilizzando Screaming Frog, entrate nella scheda Visualizzazioni e utilizzate i grafici a albero per visualizzare la struttura del vostro sito.

🔎 Passaggio 10: Controllo dell'esperienza utente e dei contenuti È importante che i contenuti del vostro sito siano pertinenti, unici, preziosi e inclinabili. Effettuare una ricerca di parole chiave per allineare i contenuti del vostro sito con le ricerche della vostra audience di destinazione e migliorare l'esperienza utente. Utilizzate gli strumenti di Screaming Frog per verificare la lunghezza dei contenuti e valutate se sono sufficienti o se devono essere ampliati.

🔎 Passaggio 11: Controllo delle immagini e dei video Per ottimizzare le immagini del vostro sito web, utilizzate un tool di compressione come Tiny PNG per ridurre le dimensioni dei file e assicuratevi che tutte le immagini abbiano un testo alternativo (alt text) descrittivo. Per i video, ospitate i video su piattaforme come YouTube o Vimeo e utilizzate un tag HTML appropriato per l'embed del video nella vostra pagina.

🔎 Passaggio 12: Controllo dei dati strutturati Utilizzate Google Search Console per verificare se state utilizzando correttamente i dati strutturati nelle vostre pagine. I dati strutturati forniscono informazioni aggiuntive ai motori di ricerca e possono migliorare la visualizzazione dei risultati di ricerca con risultati ricchi. Utilizzate gli strumenti di Markup di Google o gli strumenti online per generare e implementare i dati strutturati nelle vostre pagine.

🔎 Passaggio 13: Controllo dei titoli e delle descrizioni delle pagine Utilizzando Screaming Frog, verificate che tutti i vostri titoli e descrizioni delle pagine siano unici, pertinenti e rispettino i limiti di caratteri consigliati. Assicuratevi che i titoli siano ottimizzati per il SEO e che le descrizioni siano accattivanti per migliorare il click-through rate dai risultati di ricerca.

🔎 Passaggio 14: Controllo del favicon del sito Assicuratevi di avere un favicon del sito, un piccolo logo che appare nella scheda del browser. Caricate un favicon nel vostro CMS utilizzando le linee guida di Google per le dimensioni e i formati consentiti.

🔎 Passaggio 15: Controllo dei link esterni Utilizzando Google Search Console, controllate i link esterni che puntano al vostro sito. Verificate se ci sono link di bassa qualità provenienti da siti non rilevanti o se ci sono link con ancoraggi sospetti. Valutate se è necessario disavoware o ignorare questi link.

🔎 Passaggio 16: Controllo dei contenuti multimediali Assicuratevi che i contenuti multimediali come immagini e video non influiscano negativamente sulla velocità di caricamento delle pagine. Utilizzate placeholder per le immagini e riducete il numero di video al di sotto della piega della pagina per migliorare le prestazioni del sito.

🔎 Passaggio 17: Controllo dei backlink Utilizzando Google Search Console o altri strumenti di monitoraggio dei backlink, valutate la qualità dei backlink che puntano al vostro sito. Rimuovete o ignorate i backlink di bassa qualità o spam.

Conclusioni: Realizzare un audit SEO completo richiede tempo e un'attenzione meticolosa a ciascun dettaglio. Tuttavia, seguire questa checklist di 17 punti vi aiuterà ad analizzare i punti chiave del vostro sito web e a migliorare la vostra visibilità e prestazioni nei risultati di ricerca organici. Ricordate di tenere traccia dei risultati e di effettuare regolarmente controlli per mantenere il vostro sito allineato alle best practice SEO attuali. Buon lavoro!

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